Nel centenario della Marcia su Roma, Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia (partito dichiaratamente sovranista, molto vicino all’estrema destra di Orban, che si richiama esplicitamente alla tradizione missina di Giorgio Almirante) vince le elezioni e assume la carica di Presidente del Consiglio dei ministri. Il primo atto della Presidente è recarsi in visita al sacello del milite ignoto, il 2 novembre per l’anniversario delle forze armate, come aveva fatto Mussolini il 4 novembre 1922.